La Riforma del Codice della StradaCi sono voluti due anni e molti passaggi tra i due rami del parlamento per giungere al testo definitivamente licenziato il 28 luglio 2010, non senza difficoltà.
Il primo commento che si propone lo stesso giorno dell’approvazione definitiva è tratto dal lavoro pubblicato ad ogni lettura approvata, di volta in volta, nel servizio “Vigilare sulla strada”.
L’intento è quello di offrire una prima interpretazione delle novità, con i limiti propri di un elaborato provvisorio, da parte di chi ha seguito quotidianamente lo sviluppo di questa riforma del codice della strada, che, dopo quella del settembre 1993, è quella che ha interessato il maggior numero di articoli. Oltre alle modifiche di alcune disposizioni complementari, sono stati modificati ben 70 articoli del codice della strada, ne sono stati aggiunti 6 (articoli 94-bis, 186-bis, 202-bis, 214-ter, 218-bis, 224-ter) e abrogati 2 (articoli 34-bis e 130-bis).
Non mi resta che augurarvi una buona lettura.
L'Autore
Disponibile nei prossimi giorni su App Store